Windows 11 KB5063878 Recall è l’aggiornamento cumulativo che in queste ore sta facendo discutere amministratori IT, professionisti della sicurezza e semplici utenti. Con la build 26100.4946, Microsoft introduce la funzione Recall anche in Europa, un nuovo BSoD la schermata nera del crash e la pratica Quick Recovery Machine che promette di ridurre i tempi di inattività. Questo articolo analizza in profondità cosa cambia, come attivare o disattivare le novità, i rischi per la privacy e le procedure operative che ogni team IT dovrebbe conoscere. Ripeteremo il titolo più volte per mantenere il focus: Windows 11 KB5063878 Recall, Windows 11 KB5063878 Recall, Windows 11 KB5063878 Recall

Il rilascio e il contesto
Microsoft ha reso disponibile l’aggiornamento KB5063878 per Windows 11 24H2: si tratta di un cumulativo obbligatorio che porta con sé tutte le novità già viste in KB5062660 e alcune aggiunte specifiche per gli utenti europei. Oltre a ciò sono stati pubblicati aggiornamenti paralleli per altre versioni: KB5063875 (Windows 11 23H/22H2) e KB5063709 (Windows 10 22H2). L’obiettivo di Microsoft è coerente: portare funzionalità evolute sui dispositivi Copilot+ e migliorare i meccanismi di recovery per ridurre il downtime.
Funzionalità principali: Recall in Europa
La novità che ha suscitato maggior interesse è Recall: una funzionalità pensata per catturare snapshot periodici dell’attività del dispositivo, consentendo all’utente o al supporto tecnico di “riavvolgere” lo stato del sistema fino a un punto precedente. Fino a oggi Recall era limitata ad alcune aree geografiche; con KB5063878 viene estesa anche all’Europa, ma con la possibilità di attivazione manuale. È importante comprendere che Recall salva snapshot locali che possono essere eliminati in qualsiasi momento dall’utente.
Attivazione e gestione di Recall
Recall non è attiva di default: l’utente deve abilitarla manualmente al termine dell’installazione dell’aggiornamento o successivamente nelle impostazioni. Chi preferisce non usarla può disattivare la funzione e eliminare tutti gli snapshot. Dal punto di vista aziendale, è opportuno definire una policy su chi può attivare Recall, come gestire la retention degli snapshot e se integrare la funzionalità con soluzioni di backup centralizzate.
Impatto sulla privacy e controlli
L’introduzione di Recall solleva immediatamente questioni legate alla privacy: gli snapshot possono contenere elementi sensibili — finestre aperte, contenuti di email o documenti in lavorazione. Microsoft dichiara che i dati rimangono sul dispositivo e che è possibile cancellarli, ma le aziende dovrebbero implementare linee guida chiare: abilitazione per dispositivi aziendali solo se cifrati, gestione tramite MDM, e formazione per gli utenti.
BSoD diventa BSoN: la schermata nera
Un’altra modifica visibile è il cambio cromatico della schermata di crash: il vecchio Blue Screen of Death (BSOD) è stato sostituito dalla Black Screen of Death (BSoD). Dietro la scelta non c’è un significato tecnico profondo, ma un aggiornamento estetico e un nuovo flusso di debug che deve essere documentato dagli amministratori. È fondamentale che i log del sistema vengano raccolti e analizzati, perché la nuova schermata potrebbe mostrare messaggi differenti rispetto al passato.
Quick Recovery Machine: come funziona
La Quick Recovery Machine è la funzione che, in caso di crash e avvio del WinRE (Windows Recovery Environment), scarica automaticamente da Internet il fix necessario per riparare il problema e permettere il riavvio. In pratica, quando il sistema rileva un errore critico, WinRE avvia una procedura che può recuperare la macchina aggiornando componenti corrotti o installando patch minori da repository Microsoft. Questo riduce tempi di intervento e necessità di supporto locale.
Click to Do, Copilot+ e l’agente AI
Per i dispositivi Copilot+ PC l’update introduce miglioramenti per Click to Do: ad esempio la possibilità di generare una bozza Word a partire da un testo evidenziato in una mail, funzione che richiede l’abbonamento a Microsoft 365 Copilot. Il box di ricerca nelle Impostazioni è stato spostato al centro nei Copilot+ PC, permettendo all’agente AI di eseguire ricerche e azioni automaticamente — un passo avanti verso operazioni più contestuali e automatizzate.
Novità per tutti: due cambiamenti universali
Due funzioni sono disponibili per tutti i dispositivi, non solo per i Copilot+:
- la sostituzione del BSOD con la BSoD;
- Quick Recovery Machine, che tenta un download automatico del fix quando WinRE si avvia.
Questi cambiamenti migliorano l’esperienza utente durante gli errori critici, ma richiedono attenzione sulle policy di rete: scaricare fix automatici implica traffico Internet e potenziali dipendenze da connettività e server Microsoft.
Tabelle tecniche: riepilogo KB e build
| KB | Sistema operativo | Build dopo aggiornamento | Note principali |
|---|---|---|---|
| KB5063878 | Windows 11 24H2 | 26100.4946 | Recall (EU), BSoD, Quick Recovery Machine, Click to Do |
| KB5063875 | Windows 11 23H / 22H2 | agg. cumulativo | Patch di sicurezza |
| KB5063709 | Windows 10 22H2 | agg. cumulativo | Patch di sicurezza |
Requisiti e disponibilità
L’aggiornamento è distribuito tramite Windows Update e, essendo cumulativo, viene installato automaticamente quando si sceglie “Verifica disponibilità aggiornamenti”. Le funzionalità come Recall possono richiedere spazio disco aggiuntivo per gli snapshot: è consigliabile prevedere almeno 10–20 GB di spazio libero per una corretta operatività su device aziendali.
Quick Recovery Machine: flusso operativo (tabella)
| Fase | Azione | Note |
|---|---|---|
| Crash | Sistema non avviabile | WinRE si avvia automaticamente |
| Diagnostica | WinRE analizza errore | Raccolta log locali |
| Download fix | WinRE scarica fix | Richiesta connessione Internet |
| Applicazione | Fix applicato e reboot | Se fallisce, fallback a recovery locale |
Il bug ereditato: CertificateServicesClient
L’update eredita però una anomalia nota da KB5062660: nel Event Viewer viene mostrato un errore relativo a CertificateServicesClient. Microsoft indica che si tratta di una funzionalità ancora in sviluppo e che il messaggio può essere ignorato in molti scenari, ma per gli ambienti enterprise è prudente monitorare i log e valutare eventuali azioni correttive.
Gestione aziendale: policy di rollout
Per le aziende si suggerisce un piano di rollout graduale:
- Test in ambiente lab su dispositivi pilota;
- Verifica delle interazioni con MDM (Intune, SCCM);
- Definizione di criteri per l’attivazione di Recall (es. solo su device cifrati);
- Monitoraggio intensivo dei log e configurazione alert per nuove entry legate a WinRE o CertificateServicesClient.
Tabella: checklist per admin
| Controllo | Strumento suggerito | Priorità |
|---|---|---|
| Backup completo | Veeam, Azure Backup | Alta |
| Test Recall | macchina di test | Alta |
| Monitor log | SIEM (Splunk/Defender) | Alta |
| Banda per download | Policy rete aziendale | Media |
| Comunicazione utenti | ITSM / Intranet | Media |
Privacy e conformità: cosa chiedere a Microsoft
Ricordiamo che Recall conserva snapshot e potenzialmente dati sensibili. Le domande da porre a Microsoft (o da verificare nella documentazione) includono:
- Dove sono memorizzati gli snapshot (locale vs cloud)?
- Qual è la retention predefinita e come si gestisce la cancellazione?
- Come vengono cifrati i dati a riposo?
- Sono previste API per integrazione con soluzioni di DLP?
Implicazioni di rete e sicurezza
Quick Recovery Machine richiede la possibilità di scaricare fix dal cloud Microsoft: in reti aziendali con proxy o restrizioni firewall bisogna aprire endpoint e regole specifiche. Inoltre, il meccanismo dovrebbe essere verificato per evitare che download automatici possano sovraccaricare la banda in momenti critici.
Esperienza utente: come attivare o disattivare Recall
Al termine dell’installazione di KB5063878, il setup mostrerà la possibilità di attivare Recall. In alternativa: Impostazioni > Sistema > Recupero > Recall (o voce simile). Da lì si può:
- Attivare/disattivare la funzione;
- Visualizzare gli snapshot salvati;
- Eliminare tutti gli snapshot.
Suggerimento operativo: policy per organizzazioni
Per orientare l’adozione suggeriamo:
- Abilitare Recall solo sui device con cifratura completa (BitLocker).
- Limitare la retention a un periodo definito (es. 7–14 giorni).
- Implementare procedure per cancellare snapshot prima di ricondizionare macchine.
Rollback e problemi post-update
Se l’update crea problemi, Windows Update offre le tipiche opzioni di ripristino: disinstallare l’aggiornamento o eseguire un ripristino del sistema. Tuttavia, dato che KB5063878 è cumulativo e obbligatorio, la rimozione può avere impatto su altre patch. È preferibile testare su macchine non critiche prima di un rollout massivo.
Comunicazione verso gli utenti
Quando si pianifica l’installazione su dispositivi gestiti, è fondamentale informare gli utenti su cosa sia Recall, come funziona Quick Recovery Machine e quali azioni compiere in caso di problemi. Una comunicazione chiara riduce ticket e ansie legate a nuove schermate di crash (la schermata nera in particolare può spaventare chi non è tecnico).
Domande frequenti (FAQ rapide)
- Posso disattivare Recall dopo l’attivazione? → Sì, dalle Impostazioni si possono eliminare tutti gli snapshot.
- Quick Recovery Machine richiede connettività? → Sì, per scaricare il fix è necessaria una connessione a Internet.
- La BSoD è diversa dal BSOD? → Visivamente sì; i codici di errore e i log restano il riferimento tecnico principale.
Conclusione: valore e cautela
Windows 11 KB5063878 Recall introduce strumenti utili per ridurre il downtime e per dare agli utenti una possibilità di recupero rapido. La disponibilità di Recall in Europa e l’arrivo della Quick Recovery Machine rappresentano passi avanti concreti. Tuttavia, la gestione di snapshot e il download automatico di fix impongono scelte di policy, verifica di compatibilità e maggiore attenzione alle implicazioni di privacy e rete. Gli amministratori devono testare, misurare l’impatto e predisporre linee guida chiare prima di abilitare le funzionalità su larga scala.
Riepilogo tecnico finale (tabella)
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Update | KB5063878 (Windows 11 24H2) |
| Build | 26100.4946 |
| Funzionalità chiave | Recall, BSoD, Quick Recovery Machine, Click to Do (Copilot+) |
| Disponibilità | Rollout via Windows Update; Recall attivazione manuale |
| Azione consigliata | Test pilota, policy di retention, abilitazione solo su device cifrati |
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